Una neonata di meno di un mese intubata in aereo durante il viaggio di ritorno ed ora al Meyer di Firenze in carico agli specialisti dell’ospedale pediatrico toscano, ventisei pazienti (per lo più piccoli o piccolissimi) in cerca di cure urgenti che nella striscia di Gaza non potevano avere. Quattro saranno accolti in Toscana. Con loro novantuno familiari – genitori, fratelli e sorelle – ed anche una sacca di peluches donati da un’associazione per rendere questo viaggio – sicuramente difficile, ma carico di speranza – meno grave di ansia. Per tutti.