Da Follonica a Collesalvetti, dalla provincia di Grosseto a quella di Livorno. Si avviano a conclusione e stanno iniziando ad aprire, una dopo l’altra, le case di comunità della Toscana finanziate con i fondi Pnrrr, rivoluzione ed architrave – assieme ad ospedali di comunità, ma anche alle nuove centrali operative territoriali – della nuova assistenza sanitaria territoriale. Un presidio di prossimità – con medici, infermieri e primo soccorso, ma anche diagnostica di base – per offrire cure e presa in carico il più possibile vicino a dove uno vive, declinazione anche loro del modello di Toscana diffusa al centro dell’agenda della giunta regionale.