Con più di trecento freccette a disposizione la Toscana centra più volte, anche quest’anno, la parte interna del ‘bersaglio’. Una sintesi grafica efficace sullo stato di salute della sanità toscana. “Una conferma dell’eccellenza del nostro sistema sanitario, che negli ultimi anni è sempre stato sul podio italiano – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Una certificazione di tenuta che ci rende ancora più contenti, perché non è stato un anno facile, e che nei risultati dà conto dell’importanza e della scelta corretta di investire risorse aggiuntive regionali sulla sanità e per la salute dei cittadini”.
Il laboratorio Mes (Management e sanità) del Sant’Anna di Pisa è tornato oggi a misurare, come ogni anno, le prestazioni del sistema sanitario toscano. Il rapporto è stato presentato a Firenze al Palazzo del Pegaso. I dati sotto la lente di ingrandimento sono quelli del 2025 e la Toscana supera l’esame. Il 71 per cento degli indicatori risultano infatti stabili o in miglioramento rispetto all’anno precedente, la stessa percentuale del 2024 sul 2023. Il bersaglio, come quello del gioco con le freccette, è da anni l’immagine di sintesi dell’accurata analisi, tanto da diventarne tra gli addetti ai lavoro un sinonimo: più numerosi sono i dardi al centro, maggiori sono i punti di forza; più lontane le frecce, maggiori sono le criticità o le procedure da migliorare. La concentrazione degli indicatori nella fascia verde dimostra un livello generale molto positivo.