La Regione finanzia progetti di formazione in sanità: un investimento da oltre 455 mila euro in due anni, tra il 2026 e il 2027. Si tratta di progetti in simulazione, con un approccio fondato sull’acquisizione di un’esperienza diretta e una tecnologia avanzata che riproduce situazioni reali che il professionista potrebbe trovarsi ad affrontare. Sono dedicati alla formazione dei facilitatori dei pronto soccorso, ovvero quelle figure, istituite dalla Regione l’anno scorso, per migliorare le comunicazioni nella sala di attesa riducendo le tensioni e il rischio di aggressioni; ma ci sono anche, tra i tanti, corsi per la medicina di urgenza, sulla decontaminazione ospedaliera, corsi all’interno di ambienti simulati per la sicurezza del paziente, corsi simulati su parti a rischio, sulla chirurgia mininvasiva, corsi per l’uso dell’intelligenza artificiale, corsi per formare i formatori e simulazione relazionale.