Il presidente della Toscana Eugenio Giani conferma l’intenzione di difendere dalla chiusura il punto nascita dell’ospedale della Gruccia di Montevarchi, nel Valdarno aretino, così come i punti nascita di altri ospedali che nell’ultimo triennio hanno registrato meno di cinquecento parti l’anno: mantenendo dunque la possibilità di partorire, oltre alla presa in carico della gravidanza, l’assistenza ostetrica e ginecologica, i servizi del consultorio, i percorsi di accompagnamento alla nascita e post-partum e l’assistenza pediatrica che comunque rimarrebbero anche in caso di chiusura.