La Regione Toscana rafforza il proprio impegno a sostegno della fertilità e alla genitorialità, confermando l’attenzione verso i bisogni delle coppie. È questo l’obiettivo delle due delibere approvate dalla Giunta regionale che definiscono modalità di accesso ai servizi di procreazione medicalmente assistita (Pma) e prevedono uno stanziamento complessivo di 350 mila euro.
I provvedimenti seguono due direttrici principali: da un lato la gratuità della fecondazione eterologa per le coppie residenti in Toscana – fatta salva la compartecipazione alla spesa, con copertura da parte del Servizio sanitario regionale dei costi per il reperimento dei gameti – dall’altro la promozione di strumenti per la preservazione della fertilità.