L’incontro all’ospedale pediatrico di Leopoli, la firma di un protocollo per dar vita ad un progetto di cooperazione sanitaria, la consegna di attrezzature sanitarie chieste dal nosocomio ucraino e raccolte dal sistema sanitario toscano, in particolare dall’Asl Toscana Centro e dall’Asl Toscana Sud Est. E poi il sorriso e la gioia dei bambini che hanno accolto l’arrivo degli aiuti umanitari al campo di sfollati di Mariapolis e Chernivtsi e che per magia, in un attimo, hanno dissolto la fatica del viaggio e la lunga attesa consumata tra le frontiere di Polonia e Ucraina. Un passaggio di confine non semplice, perché sono servite ore ed ore e tanta pazienza e professionalità per espletare le formalità doganali