La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta nasce da una iniziativa diretta dell’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni, che si è interessata al caso di una giovane donna che dopo aver appena perso il proprio bambino aveva scelto di rendere pubblico il proprio dolore acuito dal fatto di aver dovuto affrontare un percorso di aborto farmacologico condividendo la stanza con donne che avevano appena partorito o che stavano per farlo.