La Toscana ricorda le vittime innocenti di Sant’Anna di Stazzema, il paese che da una montagna di seicento metri si affaccia sul mare. Oggi vi abitano una trentina di residenti, un borgo fatto di casolari sparsi sulle pareti di una valle. Nel 1944 erano molti di più. C’erano anche centinaia di sfollati arrivati dalla costa, perché il paese tra le montagne era considerato più sicuro, e i tedeschi praticamente li uccisero quasi tutti: 560 vittime (394 le identificate) e i corpi dati alle fiamme assieme alle case, quasi per provare a cancellarne ogni traccia.
