Nessuno dovrà più sentirsi rispondere al telefono che le agende sono chiuse, che non c’è posto, che la prenotazione è impossibile e quindi ritentare tra una o due settimane per prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico. Il Cup, il centro unico di prenotazione, si riorganizzerà e diventerà proattivo. In ogni azienda sanitaria un servizio di help desk prenderà in carico la richiesta e ricontatterà il cittadino, in caso di offerta indisponibile per prestazoini urgenti o di fronte ad errori nella prescrizione da parte del medico.
