La Regione consegna il Pegaso d’oro, sua massima onorificenza, all’azienda ospedaliero universitaria di Careggi. Un premio che ha due motivazioni, come sottolinea lo stesso presidente della Toscana Eugenio Giani. “Premiamo Careggi per i risultati raggiunti – spiega – ma anche per un’attività lunga cento anni, festeggiati proprio nel 2024. Careggi infatti, secondo il Piano nazionale esiti presentato lo scorso novembre da Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, e che mette in fila più di trecento indicatori, è risultato il miglior ospedale d’Italia”. Il podio più alto tra 1363 nosocomi pubblici e privati, con parecchie eccellenze nelle sue varie specialità. “Ma Careggi – prosegue il presidente – ha anche una lunga storia alle sue spalle. Un secolo fa, nel 1924, i primi malati furono portati in questo ospedale”. Centocinquantacinque tubercolotici e 303 malati cronici, che trovarono posto nella Villa Ognissanti che oggi ospita l’ospedale pediatrico Meyer.
