Non ha ancora un nome (ma lo avrà presto), è alto poco più di 50 centimetri e profuma di abete. A scolpirlo, con una motosega, ci hanno pensato i boscaioli della Valtellina durante una competizione; a donarlo al Meyer, invece, sono stati Cesare Dotti, il padre di un bambino seguito dalla Diabetologia dell’ospedale pediatrico, e la sua famiglia. Quando ha visto la scultura di questo simpaticissimo cane ha subito pensato ai quattro zampe coinvolti nel progetto pilota che la Regione Toscana ha creato per addestrare cuccioli in grado di riconoscere, con il solo fiuto, il sopraggiungere di una crisi ipoglicemica legata alla terapia per il diabete.
Questa mattina, la statua che simboleggia i preziosi cani da allerta medica, è stata inaugurata nel giardino davanti alla Hall Serra del Meyer. Alla cerimonia erano presenti il direttore amministrativo dell’AOU Meyer IRCCS, Lorenzo Pescini, il direttore della Scuola cani guida per ciechi, Massimo Bugianelli, e il dottor Lorenzo Lenzi, della diabetologia pediatrica dell’AOU Meyer IRCCS. È stata una piccola grande festa che ha visto anche la partecipazione di alcuni dei piccoli pazienti con le loro famiglie. E, ovviamente, i tenerissimi quattro zampe della Scuola di addestramento di Scandicci.