Conflombardia

Italia

Conflombardia

Il Portale delle Partite Iva

Attenzione a seguire l’esempio dei VIP, tuteliamo pure sui social la…

14 Apr, 2022

www.gpdp.it

Attenzione a seguire l’esempio dei VIP, tuteliamo pure sui social la nostra salute
Intervento di Ginevra Cerrina Feroni, vice Presidente del Garante per la protezione dei dati personali
(Il Messaggero, 14 aprile 2022)

Gli ultimi casi sono stati quelli dell’attrice Jade Pinkett, che si è mostrata ai suoi followers con la testa rasata facendo “coming out” del problema di alopecia che la affliggeva, e del rapper Fedez che ha condiviso sui social, prima la scoperta della sua malattia, poi la foto postoperatoria con la cicatrice all’addome. Ma gli esempi sono innumerevoli; dal cancro alla gola di Michael Douglas, alla psoriasi di Kim Kardashian, dalla fibromialgia di Lady Gagà alia mastectomia preventiva di Angelina Jolie. Il tema è scivoloso, tocca corde delicate, che hanno a che fare con la nostra identità più profonda, valori, credenze, codici comportamentali profondamente diversi. Sotto il profilo giuridico entra in gioco la dimensione della privacy.

Partiamo dalla considerazione che il diritto alla protezione dei dati personali, in specie di quelli “particolari” come lo stato di salute, vale per tutti, persone famose e non famose, così come il regime di pubblicità di tali dati laddove l’interessato, personaggio pubblico o meno, decida liberamente di condividerli. La materia è circondata da particolari cautele, anche sono il profilo delle regole deontologiche nell’esercizio dell’attività giornalistica. Certo, nelle ipotesi sopra ricordate, si tratta di informazioni relative alla salute rese manifestamente pubbliche dagli interessati, il che determina la liceità del trattamento di tali dati come dispone espressamente il Regolamento europeo 2016/679 (art. 9, par. 2, lett. e).

Come valutare questa tendenza a comunicare pubblicamente notizie riservate sulla propria salute? Ovvio che la rivelazione spontanea di una malattia, invalidità, o disabilità da parte di un influencer o di un personaggio pubblico può essere intesa a fini motivazionali, di testimonianza, d’invito alla prevenzione, di narrazione positiva, di ulteriore condivisione di una vita già oggetto di partecipazione e seguito da parte della propria comunità.

Ma la medesima condotta, se attuata da una persona comune, potrebbe, invece, avere impatti diversi. La persona nota che decide di condividere la propria sofferenza è (o dovrebbe essere) già strutturata a difendersi anche dagli attacchi degli odiatori seriali che popolano la rete; una persona comune, al contrario,…



Link news originale

Articoli recenti

Quando tutto funziona, nessuno se ne accorge

Le decisioni silenziose che plasmeranno il prossimo ciclo

Le decisioni silenziose che plasmeranno il prossimo ciclo

I prossimi 6–12 mesi: decisioni sotto pressione in un’economia selettiva

I prossimi 6–12 mesi: decisioni sotto pressione in un’economia selettiva

Lombardia produttiva: l’adattamento silenzioso che regge l’urto

Lombardia produttiva: l’adattamento silenzioso che regge l’urto