“Quando nessuno difendeva gli agricoltori noi eravamo al loro fianco, nelle piazze italiane come nelle aule del Parlamento europeo. Ora che siamo forza di governo difendiamo con la stessa convinzione il mondo agricolo e insieme al ministro Lollobrigida lo abbiamo ribadito, incontrando le rappresentanze di Riscatto Agricolo.
Una vicinanza che passa attraverso azioni concrete e risposte chiare ai punti sui quali ci siamo confrontati al Masaf, a partire proprio dalla difesa degli agricoltori in Europa.
Dopo anni di scelte appiattite su logiche di pseudo ambientalismo radicale, che hanno causato danni incalcolabili al mondo agricolo europeo, vogliamo cambiare la politica comunitaria e vogliamo farlo in perfetta sinergia con chi nei campi ci vive e lavora. Per primi in Europa abbiamo vietato il cibo coltivato perché crediamo che prima degli interessi delle grandi lobbies alimentari venga il diritto dei cittadini a vedersi garantita un’alimentazione sana. Ora sono 19 i Paesi che ci stanno seguendo in questa scelta, a riprova che a Bruxelles, finalmente, si stanno rendendo conto dei danni fatti in ogni settore dell’agricoltura. E’ il momento di fare un cambio di passo sulla politica agricola comunitaria semplificando l’erogazione degli aiuti, scongiurando tagli finanziari, dicendo basta alla vergogna degli aiuti per non produrre.
Siamo con gli agricoltori italiani nella scelta di contenere, per quanto possibile rispetto alle decisioni prese dall’Europa prima dell’avvento del…












