Nella riunione dell’AGRIFISH di lunedì 27 ottobre tenuta in Lussemburgo, l’alleanza dei produttori di riso europei (EURice) ha dato prova di unità sostenendo la posizione italiana che chiedeva di sfruttare l’occasione di revisione del Regolamento SPG per inserire clausole di salvaguardia realmente efficaci.
Nel corso del Consiglio AGRIFISH a Lussemburgo, il Sottosegretario di Stato Luigi D’Eramo ha posto al centro del dibattito la situazione particolarmente delicata del settore del riso, tra i più esposti alla concorrenza di produzioni di provenienza extra UE non sempre in linea con gli standard produttivi, ambientali e socioeconomici europei.
Il Sottosegretario D’Eramo ha invitato il Consiglio a sfruttare in maniera corretta la finestra di opportunità offerta dalla revisione del Regolamento relativo al Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG), introducendo una clausola di salvaguardia automatica realmente efficace, attraverso la determinazione di soglie realistiche per far scattare il meccanismo di salvaguardia. Il timore, infatti, è che i livelli delle soglie oggi in discussione rendano tale salvaguardia del tutto formale e mai operativa, privilegiando gli interessi commerciali dei Paesi Meno Avanzati a discapito dell’effettiva tutela della produzione unionale e della sicurezza alimentare europea.
Sostegno unanime da parte di Francia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Grecia, Bulgaria e Romania che fanno parte dell’Alleanza EURice, fortemente voluta dal Ministro…












