Dopo un 2025 di consolidamento, con occupate in media almeno 6 camere su 10 tra le disponibilità degli esercizi ricettivi, il 2026 si preannuncia in crescita per il turismo italiano: il tasso di riempimento tra gennaio e aprile è già vicino al 50% in hotel e strutture extralberghiere, trainato dalla crescita della domanda dei turisti provenienti da Germania, Francia e Svizzera.











