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Deepfake, il Garante avverte: a rischio diritti e libertà fondamentali
Dopo il blocco di Clothoff, l’Autorità richiama l’attenzione sull’uso di Grok e altri servizi analoghi
Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento di avvertimento nei confronti degli utilizzatori di servizi basati sull’intelligenza artificiale, come Grok, ChatGPT e Clothoff – quest’ultima piattaforma già destinataria di un provvedimento di blocco nell’ottobre scorso – e altri servizi analoghi disponibili online, che consentono di generare e condividere contenuti a partire da immagini o voci reali, arrivando anche a “spogliare” persone senza il loro consenso.
L’Autorità ricorda che l’utilizzo di tali strumenti e la diffusione dei contenuti così generati, tramite social media o altri servizi digitali e applicazioni di messaggistica, possono determinare, oltre a possibili fattispecie di reato, in assenza del consenso degli interessati, gravi…












