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Conflombardia Digital Tranformation. Come fare richiesta congiunta

13 Dic, 2020

Conflombadia dedicata questi  sette articoli per informare e formare  sulle procedure previste per la Trasformazione Tecnologica delle Pmi digital tranformation. Il precedente articolo  Conflombardia Digital Tranformation. Trasformazione Tecnologica delle Pmi.

Richiesta congiunta

Le Pmi in possesso dei requisiti possono presentare la richiesta di finanziamento, anche congiuntamente in numero non superiore a dieci imprese, per progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione.

Deve configurarsi una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto all’articolazione e agli obiettivi del progetto. deve emergere una chiara suddivisione delle competenze, e devono essere definiti gli aspetti relativi alla proprietà, all’utilizzo e alla diffusione dei risultati del progetto. Le forme contrattuali di collaborazione devono prevedere, quale soggetto promotore capofila, un Dih digital innovation hub o un Edi ecosistema digitale per l’innovazione di cui al Piano nazionale Impresa 4.0. Questi dovrà assumere il ruolo di referente nei confronti del Ministero circa la corretta esecuzione del progetto, nonché la rappresentanza dei partecipanti per tutti i rapporti con il Ministero medesimo, ivi inclusi quelli relativi alle attività di erogazione delle agevolazioni.

 Sono escluse dalle agevolazioni, le Pmi che, alla data di presentazione della domanda:

  • Non hanno la disponibilità dell’unità produttiva oggetto dell’intervento agevolato.
  • Non sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed in relazione agli obblighi contributivi.
  • Non hanno restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di altre agevolazioni.
  • Siano destinatarie di sanzione interdittiva (art. 9, comma 2, lett. d, del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231).
  • I cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione.
  • Si trovino in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà.

Sono escluse dalle agevolazioni le Pmi che, ai sensi del regolamento Gber e del regolamento de minimis, operino nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Se tali imprese svolgono anche altre attività rientranti nei settori di cui al comma 1, lett. b), per tali attività le imprese possono beneficiare delle agevolazioni, a condizione che le stesse dispongano di un adeguato sistema di separazione delle attività o distinzione dei costi.

Per informazione e contattare l’esperto del Team di Conflombardia scrivi: segreteria@conflombardia.com

Il prossimo articolo collegato. I progetti agevolabili

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