Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione gestito dalla Ministra Paola Pisano. Dei 50 milioni complessivi assegnati al Fondo, 43 milioni sono stati destinati ai Comuni, per sostenere la trasformazione digitale degli Enti sui territori a più stretto contatto con cittadini e imprese.
Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?
Sono beneficiari della misura tutti i Comuni, fatta eccezione per quelli che sono coinvolti negli accordi regionali che hanno la stessa finalità. In questo caso le risorse saranno assegnate attraverso le Regioni.
Possono richiedere i contributi del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione oggetto dell’Avviso pubblico anche gli Enti che sono già stati ammessi all’Avviso per ‘il rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli Comuni’ pubblicato dal Dipartimento della Funzione pubblica e rivolto ai Comuni sotto i 5.000 abitanti.
Se sei un Comune che presenta i requisiti di partecipazione all’Avviso Pubblico, completa la domanda di adesione entro il 15 gennaio 2021 tramite l’apposita procedura online.
A seguire, riceverai una comunicazione circa l’ammissibilità della tua domanda.
Quali sono le agevolazioni previste?
Contributi a fondo perduto erogato in due tranche: la prima, pari al 20%, per le attività concluse entro il 28 febbraio 2021, la seconda, per il restante 80%, per le attività concluse entro il 31 dicembre 2021.
Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?
Domande presentabili dal 15 dicembre 2020 e fino al 15 gennaio 2021.
Quali sono gli interventi finanziabili?
Sono spese ammissibili spese sostenute per rendere accessibili i propri servizi online attraverso il Sistema pubblico di identità digitale Spid, portare a compimento l’integrazione della piattaforma dei pagamenti pagoPA nei loro sistemi di incasso e iniziare a rendere fruibili i servizi anche da smartphone attraverso l’applicazione IO.












