“Il nostro vino vale più di 8 miliardi di export e viene scelto sul mercato interno perché esprime qualità e dà sicurezza. La cosa migliore è bere con moderazione, prodotti di qualità e al prezzo giusto, per dare giusto valore alla filiera, da chi produce uva fino agli enologi, i trasformatori e i distributori. Vogliamo dare equilibrio e creare ricchezza alla Nazione”. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo questa mattina all’inaugurazione della 56a edizione di Vinitaly.
Il Ministro ha poi inaugurato lo spazio istituzionale del Masaf, ringraziando le persone che operano nel Ministero e negli enti collegati, per il lavoro portato avanti e per gli eventi proposti in fiera. Articolato in tre sale, ha preso il via un fitto programma organizzato dal Masaf, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la possibilità di degustare vini prodotti dagli Istituti Agrari, e poi una serie di convegni, seminari e incontri organizzati in collaborazione con Crea, Ismea e Agea, ma anche eventi di informazione, cultura e approfondimento curati da altri enti, istituti e associazioni, oltre che degustazioni guidate della FIS – Fondazione Italiana Sommelier.
Il secondo spazio proposto quest’anno dal Masaf ai visitatori del Vinitaly è realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura, con un’esperienza immersiva tra installazioni multimediali, scritti antichi e opere…












