Dopo esserci lentamente ripresi da quell’impatto terribile, aver fatto la conta dei danni e delle cose mancanti, ci siamo rimessi all’opera per tentate di ricostruire la normalità casalinga. Oltre al ripristino di tutta l’abitazione, la mia priorità così come quella di tutta la famiglia era diventata trovare una soluzione definitiva in grado di offrire maggiore protezione alla nostra casa; soprattutto per tentare di ricostruire quel senso di sicurezza che era stato spazzato via dopo quell’intrusione.
La ricerca
Non conoscendo nessun esperto di impianti di allarme, iniziai a cercare su internet; oggi lo sappiamo tutti, è possibile accedere ad un gran numero di informazioni velocemente, ottenendo un numero di risultati veramente elevato. Il problema non è accedere a dei contentuti, ma tentare di orientarsi nella mole spropositata di risultati; non è infatti facile comprendere, senza alcuna conoscienza, la bontà e la veridicità di quanto trovato. Quando ci si immerge in “nuovi mondi”, pian piano si iniziano a scoprire cose che prima si ignoravano totalmente e progressivamente ci si fa un’idea su nuovi prodotti e servizi, che purtroppo potrebbe non essere del tutto corretta.
Le proposte del mercato
Le proposte dalla rete non sono mancate ed è stato un lavoro durato qualche giorno cercare di filtrarle tutte.
Non sapevo ancora quale sarebbe stata la soluzione migliore per noi, ma sicuramente avevamo ben chiaro nella mente cosa non volevamo; non volevamo una strumentazione scadente, un antifurto che suonasse per niente o ancora peggio un impianto di scarsa qualità. Così, per non sapere ne leggere ne scrivere, abbiamo scartato tutte le proposte a basso costo, tutti quei “Kit fai da te” che ci davano un po l’idea di “plasticoni”, di prodotti da cesta delle offerte che i supermercati adottano per far fuori le rimanenze di magazzino. Abbiamo sempre diffidato della strumentazione elettronica di basso costo, di tutte quei prodotti offerti a 299 o 399 euro tutto compreso, ed infatti sono state scartate a priori. Pensavamo: “come può tutto un impianto completo ed efficiente, compresa la mano d’opera, costare meno di uno smartphone di fascia media, meno di un frigorifero o di una lavatrice di scarsa qualità?”
Le paure
Ripetevamo nelle nostre menti che quello che avevamo subito, non sarebbe più dovuto accadere. Volevamo un impianto professionale, efficiente, che durasse nel tempo, volevamo soprattutto diversi livelli di protezione, con un’immediata semplicità d’utilizzo grazie a delle interfacce smart per la gestione tramite dispositivi mobili, insieme ad una perfetta integrazione.











