“Nella ddl sul cibo sintetico, noi vietiamo la produzione non la ricerca e i due fenomeni non sono collegati. Noi non siamo reazionari, ma conservatori. Conservatore è colui che non rifiuta l’innovazione ma sa agganciarla a dei valori che non cambiano”, così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo nel corso della discussione generale sul disegno di legge sugli alimenti sintetici iniziata oggi alla Camera dei deputati.
“Noi vogliamo coinvolgere tutta l’Europa – ha detto Lollobrigida – e fare da capofila in un processo simile a quanto già accaduto con gli OGM, quando li abbiamo vietati sul nostro territorio”.
“La sovranità alimentare deve affidare a ogni popolo la scelta sulla propria alimentazione”, ha proseguito il Ministro. “Questo concetto ora sta diventando un mantra per tutti gli Stati europei, non solo Italia e Francia”.
“Ringrazio il Parlamento e credo sia utile sottolineare che non abbiamo fatto nessun passo indietro, anzi oggi facciamo un passo in avanti in questo percorso. L’Italia come Nazione ha fatto una scelta chiara e coerente: vogliamo assicurare buon cibo e di qualità a tutti”.
“Abbiamo il dovere di portare avanti questa iniziativa – ha concluso il Ministro, forti del consenso delle Regioni e della maggior parte delle forze politiche che anche nei Consigli comunali hanno approvato atti in sostegno di questo provvedimento. Auspico che questo tipo di iniziativa possa essere attuata…











