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Viene pubblicato oggi l’aggiornamento congiunturale dell’Umbria.
Nella prima parte del 2025 la crescita dell’attività economica umbra è rimasta contenuta. Secondo nostre stime basate sull’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER), il PIL è aumentato dello 0,6 per cento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, in linea con quanto osservato nel Paese.
L’industria ha risentito della debolezza di fatturato e ordinativi, che si è estesa alla componente estera. Sulle esportazioni hanno pesato i primi effetti, diretti e indiretti, dell’inasprimento dei dazi da parte degli Stati Uniti. Il clima di fiducia delle imprese è rimasto basso e le attese sono progressivamente peggiorate. L’elevata incertezza legata alle crescenti tensioni commerciali e alla perdurante instabilità del contesto globale si è riflessa sui piani di investimento, che prevedono livelli di spesa modesti, pure con riferimento al prossimo anno.
Nell’edilizia si è esaurita la lunga fase…











