Conflombardia

Italia

Conflombardia

Il Portale delle Partite Iva

Conflombardia. Regione Lombardia in Zona Arancione. Cosa succede?

11 Apr, 2021

Da lunedì 12 Aprile la Regione Lombardia  torna in Zona Arancione cosa cambia per le Partite Iva della Lombardia. in questo articolo parliamo delle attività commerciali e negozi, bar e ristoranti.

(Fonte Regione Lombardia)

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

Tali attività si svolgono nel rispetto dei protocolli o delle linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi.

Nelle giornate festive e prefestive, resta invece confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati coperti, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei protocolli o linee guida adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, e in coerenza con i criteri riportati all’Allegato 10 del Dpcm del 2 marzo. DPCM_20210302_Allegato_9

Bar, ristoranti, delivery e asporto

L’asporto è consentito fino alle ore 18.00 per i bar codice Ateco 56.3 e fino alle ore 22.00 per le altre attività, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Per le attività di mensa aziendale e catering continuativo su base contrattuale da parte di pubblici esercizi . Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona.

Qui troverete le disposizioni per i servizi di mensa. circolare_dpcm_6_marzo_2021

Articoli recenti

DIETRO A UN LOGO CI SONO PERSONE. ED È PER QUESTO CHE SAREMO A TUTTOFOOD 2026

DIETRO A UN LOGO CI SONO PERSONE. ED È PER QUESTO CHE SAREMO A TUTTOFOOD 2026

TUTTOFOOD 2026: PRESIDIARE IL MERCATO SIGNIFICA DECIDERE IL PROPRIO POSIZIONAMENTO

TUTTOFOOD 2026: PRESIDIARE IL MERCATO SIGNIFICA DECIDERE IL PROPRIO POSIZIONAMENTO