Oggi sempre maggior e la difficoltà di poter recuperare crediti di fatture insolute. L’azienda deve tutelare i crediti dai propri clienti senza compromettere il rapporto con il cliente stesso. Ricordandoci che le difficoltà finanziarie possono incorrere all’ aziende loro malgrado. La possibilità di far gestire a terzi questo delicato momento, permette all’azienda di rimanere concentrata nel proprio business. Senza compromettere eventuali rapporti commerciali futuri.
Per l’avvio dell’iter di recupero del credito insoluto in fase stragiudiziale sono necessari i seguenti documenti.
- mandato di incarico compilato nelle sue parti;
- copia fatture impagate;
- eventuale copia del contratto di fornitura/copia commissione;
- eventuale copia dei titoli di credito resi insoluti + spese bancarie sostenute per protesti titoli o ri.ba.;
- eventuali documenti di contestazione promossi dal Vostro cliente, relativo alla fornitura dei Vostri prodotti/servizi;
- copia del documento di riconoscimento del titolare del credito o del legale rappresentante pro-tempore (carta di identità o passaporto);
La pratica viene attivata dalla ricezione del mandato e documenti comprovanti il credito insoluto.
- Istruttoria pratica e indagini (analisi solvibilità e reperibilità debitore)
- Sollecito (comunicazione scritta)
- Sollecito (comunicazione telefonica)
- Sollecito (comunicazione telefonica)
- Intervento dell`esattore a domicilio del debitore
- Sollecito (comunicazione scritta)
- Costituzione in mora con raccomandata r.r.
- Intervento telefonico
- Diffida Legale con raccomandata r.r.
45 gg Chiusura fase stragiudiziale in caso di mancato recupero, inizia la fase giudiziale.
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