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Nel 2023 l’economia globale ha rallentato e le previsioni di crescita per l’anno in corso, sebbene riviste leggermente al rialzo, prefigurano un’attività nel complesso ancora debole. Negli ultimi mesi il calo dell’inflazione si è fermato negli Stati Uniti, mentre è proseguito nell’area dell’euro e nel Regno Unito. Permangono rischi connessi con i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente.
Le condizioni dei mercati finanziari internazionali sono più distese rispetto allo scorso novembre, beneficiando delle attese di politiche monetarie meno restrittive. Dall’inizio dell’anno, tuttavia, i tassi di interesse sui titoli di Stato sono tornati ad aumentare negli Stati Uniti e l’incremento si è trasmesso anche a quelli delle altre principali economie. Le difficoltà riscontrate in alcuni paesi nel settore immobiliare commerciale rappresentano inoltre una fonte di vulnerabilità per gli intermediari.
Pur in presenza di forti tensioni geopolitiche a livello internazionale, i rischi per…











