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Guida Pratica all’Assegno di Inclusione (ADI)

25 Gen, 2025

Cos’è l’Assegno di Inclusione? L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico e inclusione sociale e lavorativa introdotta dal Decreto Lavoro (Decreto Legge n. 48/2023). Ha l’obiettivo di supportare le famiglie più fragili attraverso un aiuto economico personalizzato, legato a un percorso di inclusione sociale e professionale.

Chi Può Beneficiarne? L’ADI si rivolge ai nuclei familiari con almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Una persona con disabilità;
  • Un minorenne;
  • Una persona con più di 60 anni;
  • Una persona in condizione di grave svantaggio socio-economico seguita dai servizi territoriali.

Requisiti di Accesso Per accedere all’ADI, sono richiesti:

  1. Cittadinanza e Residenza:
    • Essere cittadino europeo o di un paese terzo con permesso di soggiorno di lungo periodo.
    • Risiedere in Italia da almeno 5 anni (di cui 2 consecutivi).
  2. Requisiti Economici:
    • ISEE non superiore a 10.140 euro.
    • Reddito familiare inferiore a 6.500 euro annui (incrementato in base alla composizione del nucleo).
    • Patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) sotto i 30.000 euro.
    • Patrimonio mobiliare massimo di 6.000 euro (incrementato in base ai componenti del nucleo).
  3. Altri Vincoli:
    • Non essere intestatari di veicoli con cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli oltre 250 cc immatricolati nei 3 anni precedenti.
    • Non possedere navi, imbarcazioni da diporto o aeromobili.

Come Fare Domanda? Le domande possono essere presentate:

  • Autonomamente sul sito dell’INPS.
  • Attraverso i patronati o i Centri di Assistenza Fiscale (CAF). Le domande sono aperte dal 18 dicembre 2023 per le richieste online e dall’8 gennaio 2024 presso i CAF.

Importo e Durata L’importo dell’ADI varia in base alla situazione economica e familiare del nucleo e viene calcolato considerando:

  • La soglia di reddito.
  • Eventuali spese per affitto. Il sostegno economico è vincolato alla sottoscrizione di un patto di inclusione che prevede la partecipazione ad attività lavorative, formative o socialmente utili.

Cosa Succede se Si Trova Lavoro? Se un componente del nucleo inizia un’attività lavorativa:

  • Il reddito da lavoro fino a 3.000 euro lordi annui non influisce sull’importo dell’ADI.
  • Oltre tale soglia, il reddito concorre al calcolo del beneficio.
  • Il beneficiario deve comunicare l’inizio dell’attività all’INPS entro 30 giorni.

Obblighi dei Beneficiari

  • I giovani tra 18 e 29 anni devono completare l’obbligo scolastico.
  • I minorenni devono essere regolarmente iscritti a scuola.
  • Eventuali variazioni del nucleo familiare o delle condizioni economiche vanno comunicate entro 15 giorni.

Particolarità per le Vittime di Violenza di Genere Le vittime di violenza di genere possono accedere all’ADI se prese in carico da centri antiviolenza riconosciuti o dai servizi sociali.

Perché è Importante? L’ADI mira a promuovere una società più inclusiva, in cui il sostegno economico è accompagnato da azioni concrete per migliorare le condizioni di vita e incentivare l’autonomia delle persone in difficoltà.

Dove Trovare Ulteriori Informazioni? Tutti i dettagli e i documenti necessari sono disponibili sul sito ufficiale del Ministero del Lavoro: www.lavoro.gov.it.

Con questa guida, speriamo di aver reso l’Assegno di Inclusione più comprensibile e accessibile per tutti. Se hai domande specifiche, non esitare a contattarci!

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