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Costi Aziendali e famigliari. Aumenta la bolletta dell’energia.

3 Ott, 2021

Costi Aziendali e famigliari. Aumenta la Bolletta dell’energia. Conflombardia affronta la questione dell’aumento dell’energia, per aiutarvi a rispondere a molti quesiti che vi siete fatti, Un riassunto di quanto riportato anche dal comunicato stampa dell’Arera.

La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici – ancora in forte crescita per la ripresa delle economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia e le difficoltà nelle filiere di approvvigionamento – e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell’elettricità e di oltre il 30% di quella del gas.

L’Autorità è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in difficoltà, grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie, con ciò consentendo di attutire l’impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese.

Applicando ai numeri di oggi le misure varate dall’Esecutivo, valide per il prossimo trimestre, l’aumento per la famiglia tipo [1] in tutela sarà infatti ridotto a +29,8% per la bolletta dell’elettricità e a +14,4% per quella del gas. Grazie anche alla riduzione dell’Iva contenuta nel decreto.

Per oltre 3 milioni di nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l’elettricità e per 2,5 milioni che fruiscono del bonus gas, in base all’Isee, gli incrementi tariffari sono stati sostanzialmente azzerati dal decreto.

Gli oltre 3 miliardi di euro stanziati dal Governo con il Decreto-Legge 27 settembre 2021, n. 130. Misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, sono stati destinati al contenimento della bolletta delle famiglie e delle microimprese, allocando 2,5 miliardi di euro all’azzeramento degli oneri generali di sistema per il prossimo trimestre e 500 milioni circa al potenziamento dei bonus. A questo si è aggiunta una riduzione al 5% dell’Iva per le bollette gas.

L’Autorità ha conseguentemente potuto confermare la riduzione degli oneri generali di sistema per il trimestre ottobre-dicembre prevista per la generalità dei clienti elettrici, azzerandoli inoltre per i clienti domestici e le piccole attività in bassa tensione.

A gennaio l’Autorità, in assenza di ulteriori interventi straordinari, dovrà avviare un percorso di riallineamento del gettito delle componenti Asos e Arim e degli oneri gas, nell’ambito della flessibilità consentita dalla prudenza di gestione dei conti.

Gli effetti in bolletta

In termini di effetti finali, per l’elettricità nel 2021 la spesa annuale per la famiglia-tipo sarà di circa 631 euro, con una variazione del +30% rispetto al 2020. Corrispondente ad un aumento di circa 145 euro su base annua.

La spesa annuale della famiglia tipo per la bolletta gas nel 2021 sarà di circa 1.130 euro, con una variazione del +15% circa rispetto al 2020. Corrispondente ad un aumento di circa 155 euro su base annua.

Nei confronti con il 2020 si deve tener conto dei prezzi particolarmente bassi riscontrati nel periodo della pandemia. Per l’elettricità, infatti, la spesa annua del 2021 è superiore di circa il 13% rispetto a quella pre Covid del 2019, mentre per il gas si è sostanzialmente tornati ai livelli del 2019.

I Bonus sociali

Le misure del Governo consentono di mantenere invariate le tariffe per oltre 3 milioni di famiglie che percepiscono i bonus sociali energia e gas.

Per queste famiglie  peraltro da luglio è definitivamente attivo l’automatismo che consente a chi ne ha diritto. Nuclei con Isee non superiore a 8.265 euro, 20.000 se con più di 3 figli di trovarsi il bonus di sconto direttamente accreditato in bolletta.

Resta invece necessaria la compilazione della domanda per le riduzioni da disagio fisico. Utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita.

Il bonus automatico in bolletta è operativo grazie alla collaborazione tra Arera e i soggetti che gestiscono i dati dell’Isee e delle utenze – rispettivamente Inps e Acquirente Unico.

Le componenti della bolletta

Nel dettaglio delle singole componenti in bolletta, per l’energia elettrica l’aumento è legato principalmente al rialzo della componente materia prima, con un impatto del +41,5% sul prezzo della famiglia tipo scomponibile in +41,1% per effetto della voce energia PE, + 0,4% legato alla voce di dispacciamento Pd, controbilanciato dalla forte riduzione/azzeramento  degli oneri generali di sistema, -11,7%  tra Asos e Arim, arrivando così al +29,8% finale per la famiglia tipo che non percepisce i bonus di sconto. Invariate complessivamente le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura.

Per il gas naturale, l’andamento è determinato da un aumento della componente materia prima, basato sulle quotazioni a termine relative al prossimo trimestre, con un impatto del +30,3% sul prezzo finale della famiglia tipo. A questo si somma un leggero incremento delle tariffe di rete trasmissione, distribuzione e misura +1,8%. Incrementi parzialmente controbilanciati dalla riduzione azzeramento degli oneri generali di sistema, -3,7%, e dalla diminuzione dell’Iva che pesa per un -14%. Si arriva così al +14,4% per l’utente tipo in tutela che non percepisce i bonus di sconto.

Lato Fatturazione in evidenza da novembre

Arera annullerà, per il IV trimestre 2021, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW.

Per quanto concerne le misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore gas naturale è prevista l’applicazione dell’aliquota Iva del 5 per cento alle somministrazioni di gas metano per gli usi civili e industriali.

L’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 5 per cento riguarda sia le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all’aliquota del 10 per cento sia a quelle per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all’aliquota del 22 per cento.

La riduzione di aliquota si applica in via temporanea, limitatamente alle somministrazioni contabilizzate nelle fatture emesse per i Consumi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021.

Al fine di contenere, per il IV trimestre 2021, gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, si prevede l’azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema del gas.

In riferimento, inoltre, alle misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale attraverso il bonus sociale elettrico e gas, si rafforzano, per il trimestre ottobre-dicembre 2021, le agevolazioni relative alle tariffe elettriche già riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute. In particolare, la norma demanda all’Arera la rideterminazione del bonus sociale elettrico e del gas in misura tale da sterilizzare completamente gli aumenti delle bollette per le categorie più svantaggiate.

PRECISAZIONI

L’espresso richiamo alla normativa accise permette di delineare l’ambito di applicazione della norma. La riduzione opera per tutti i consumi di gas effettuati da persone fisiche, condomini, enti o società nelle proprie case, sedi, impianti e altri locali, mentre resta escluso l’impiego del gas destinato ad usi di autotrazione.

La riduzione opererà per i consumi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021 a prescindere da quando vengano fatturati. Infatti, la norma prevede l’applicazione del 5% a consumi “stimati o effettivi”, facendo salva l’estensione della nuova aliquota ai volumi che saranno ricalcolati in base ai consumi effettivi riferibili al periodo in oggetto. Ciò sta a significare che sia i conguagli a debito che quelli a credito, laddove riferibili a misure di ottobre, novembre e dicembre, sconteranno l’aliquota Iva del 5%. La scelta di applicare l’aliquota ridotta sulla base della competenza dei consumi e non della data-fattura appare coerente con la finalità della norma che intende ridurre l’onere del prezzo del gas che possa gravare, ora o successivamente, in capo ai consumatori finali per i consumi fatti nell’ultimo trimestre del 2021. A tale riguardo bisogna invocare, come accade del resto tutt’ora alle forniture che scontano ad esempio l’Iva al 10%, il principio di accessorietà in base al quale la prestazione accessoria (per intenderci, ad esempio, il trasporto) viene a scontare la medesima aliquota dell’operazione principale (la vendita del gas). Nessun elemento nel testo della norma milita, d’altra parte, a favore di una disapplicazione di questo generale principio. Va da sé che non possono essere attratti all’aliquota Iva al 5% gli addebiti in bolletta che non sono – né erano nei mesi antecedenti a ottobre 2021 – accessori alla fornitura di gas, i quali manterranno il regime Iva di loro spettanza

Conflombardia con il suo Team rimane a disposizione.

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