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Commercio al dettaglio in calo ad agosto, ma resiste il settore alimentare

21 Ott, 2023

L’ISTAT ha diffuso i dati sulle vendite al dettaglio nel mese di agosto 2023, mostrando una situazione di debolezza per il settore, che ha subito una contrazione sia in valore sia in volume rispetto al mese precedente. L’unica nota positiva è rappresentata dal comparto alimentare, che ha registrato una crescita in valore su base annua e mensile.

Ad agosto 2023, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume rispetto a luglio 2023. Si tratta del primo calo congiunturale dopo tre mesi consecutivi di aumento. La flessione ha interessato sia i beni alimentari (-0,2% in valore e -0,7% in volume) sia i beni non alimentari (-0,3% in valore e -0,4% in volume).

Nel trimestre giugno-agosto 2023, le vendite al dettaglio hanno mostrato una lieve crescita in valore (+0,4%), ma una diminuzione in volume (-1,0%). Anche in questo caso, il settore alimentare ha avuto una performance migliore rispetto a quello non alimentare, aumentando del +1,3% in valore e diminuendo solo dello 0,7% in volume. Il settore non alimentare, invece, ha registrato una variazione negativa sia in valore (-0,2%) sia in volume (-1,1%).

Su base annua, le vendite al dettaglio hanno aumentato del 2,4% in valore e diminuito del 4,1% in volume rispetto ad agosto 2022. Il settore alimentare ha fatto segnare un incremento del 5,6% in valore e una riduzione del 4,1% in volume, mentre il settore non alimentare ha avuto una variazione negativa sia in valore (-0,3%) sia in volume (-4,2%).

Tra i beni non alimentari, si sono registrate differenze significative tra i vari gruppi di prodotti. I prodotti di profumeria e cura della persona hanno avuto la crescita più elevata (+4,7%), mentre gli elettrodomestici e i prodotti audiovisivi hanno subito il calo più forte (-6,9%).

Per quanto riguarda le forme distributive, il valore delle vendite al dettaglio è stato in crescita per la grande distribuzione (+4,8%), le vendite al di fuori dei negozi (+1,3%) e il commercio elettronico (+1,4%), mentre è stato in lieve calo per le imprese operanti su piccole superfici (-0,2%).

Il commento dell’ISTAT ha evidenziato che ad agosto si è verificata una diminuzione congiunturale delle vendite al dettaglio per entrambi i settori merceologici. A livello tendenziale, si è continuato a registrare un aumento delle vendite in valore, determinato esclusivamente dal comparto alimentare. Ad agosto il valore delle vendite è stato in crescita in tutte le forme distributive ad eccezione delle imprese operanti su piccole superfici.

Che cosa spiega questo andamento del commercio al dettaglio? Quali sono i fattori che hanno influenzato la domanda dei consumatori? Quali sono le aspettative per i prossimi mesi? Quali sono le possibili strategie per rilanciare il settore? Queste sono alcune delle domande che si pongono gli operatori e gli analisti del mercato, alla luce dei dati dell’ISTAT e del contesto economico generale.

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