Inflazione, costo del lavoro, credito, incentivi, innovazione, energia, internazionalizzazione e controlli. La nuova edizione dell’Osservatorio PMI 2.0 di Conflombardia raccoglie dieci fatti per le PMI e cinque approfondimenti di Vigilanza e Controlli, con una pagina speciale dedicata alla nascita di Confacademy.
Conflombardia pubblica l’edizione n. 26/2026 dell’Osservatorio PMI 2.0, datata 18 settembre 2026. Diciassette pagine costruite con un obiettivo preciso: trasformare notizie, dati, scadenze e provvedimenti in informazioni utilizzabili da imprese, professionisti e territori.
L’Osservatorio non nasce per accumulare notizie. Il metodo resta quello che caratterizza il progetto: selezionare i fatti che possono avere una conseguenza concreta sulle decisioni delle PMI, verificare le fonti istituzionali, distinguere il dato generale dalla situazione della singola impresa e accompagnare ogni tema con una lettura operativa, una checklist e gli errori da evitare.
Inflazione e costo del lavoro: leggere il dato prima di trasformarlo in una decisione
La prima parte dell’edizione si apre con l’inflazione di agosto nell’area euro, pari al 3,2%. Il dato è accompagnato dall’analisi delle componenti che hanno contribuito maggiormente, tra cui servizi ed energia.
Per una PMI, tuttavia, il dato macroeconomico non coincide automaticamente con l’aumento dei propri costi. La questione operativa è un’altra: verificare quali componenti stanno realmente modificando acquisti, margini, contratti e prezzi di vendita.
Analoga cautela viene applicata al costo orario del lavoro, cresciuto del 3,1% nell’area euro e del 3,2% nell’Unione europea, con le costruzioni al +3,9%. Anche in questo caso l’Osservatorio invita a non utilizzare la media europea come se rappresentasse direttamente il costo della singola azienda, ma a tradurla in una verifica interna su costo orario pieno, produttività, straordinari, assenze e sostenibilità economica.
Credito e Fondo di Garanzia PMI
Uno dei fatti centrali riguarda il Fondo di Garanzia per le PMI. Nei primi otto mesi del 2026 sono state registrate 157.408 domande accolte, relative a 28,4 miliardi di euro di finanziamenti e 20 miliardi di garanzie.
Sono numeri che mostrano la dimensione di utilizzo dello strumento, ma non devono essere interpretati come una garanzia automatica di accesso al credito. Rimangono determinanti la qualità del progetto, la sostenibilità finanziaria dell’impresa, la documentazione e il rapporto con il sistema bancario.
Innovazione, filiere industriali e nuove opportunità
L’Osservatorio dedica spazio anche all’IPCEI CAM, per il quale il termine relativo ai progetti sui materiali avanzati circolari è stato prorogato al 21 ottobre 2026. Il tempo aggiuntivo rappresenta un’opportunità soprattutto per rafforzare qualità progettuale, documentazione tecnica e sostenibilità industriale delle candidature.
Un secondo approfondimento riguarda il confronto tra Iveco e Tata Motors seguito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il tema viene letto dal punto di vista della filiera italiana della componentistica e dell’occupazione, evitando di anticipare conseguenze industriali non ancora documentate.
Per le imprese lombarde viene inoltre segnalata l’Open Challenge promossa attraverso il sistema regionale dell’Open Innovation: ricerca di subfornitori nei settori CNC, ricambi, carpenteria e assiemi, con scadenza al 25 settembre. Non si tratta di un contributo economico, ma di un’occasione B2B e di possibile inserimento in nuove catene di fornitura.
Energia, export e investimenti territoriali
Per le MPMI bolognesi vengono analizzati i 300.000 euro destinati ad autoproduzione rinnovabile ed efficienza energetica, con finestra per le domande dal 21 settembre al 12 ottobre.
Sul fronte dell’internazionalizzazione, la Camera di Commercio di Foggia mette a disposizione voucher fino a 8.000 euro, con copertura massima del 70% delle spese ammissibili e investimento minimo previsto di 3.000 euro.
Nel Lazio, invece, la quinta graduatoria degli Investimenti Strategici PMI comprende 27 imprese, circa 44,7 milioni di euro di investimenti e 12,5 milioni di contributi concessi. Un punto che l’Osservatorio chiarisce espressamente: contributo concesso non significa automaticamente contributo già liquidato o incassato.
Chiude i dieci fatti PMI il dato ENEA relativo a circa 1,5 TWh di risparmi energetici nel triennio 2022-2024, un volume messo in relazione, come confronto di scala, ai consumi elettrici annui di circa 15.000 imprese. Non significa che quelle imprese abbiano direttamente ottenuto quel risparmio: il dato serve piuttosto a misurare la dimensione potenziale dell’efficienza energetica.
Vigilanza e Controlli: cinque casi da trasformare in prevenzione
Le pagine dedicate a Vigilanza e Controlli affrontano cinque situazioni operative differenti.
A Vicenza, un controllo dell’Ispettorato del Lavoro ha rilevato sette lavoratori in nero, tre minori irregolarmente impiegati e violazioni in materia di sicurezza. Il messaggio per le imprese è diretto: regolarità del personale, tutela dei minori e sicurezza devono essere verificate prima che arrivi un controllo.
Sul fronte digitale, l’Osservatorio segnala una campagna di phishing collegata a un falso “Bonus Vacanze”, con un sito clone capace di raccogliere documenti, selfie e dati personali. La verifica del dominio e dei canali ufficiali diventa quindi una procedura aziendale, non soltanto una precauzione individuale.
Viene inoltre riportato l’oscuramento da parte di Consob di sei siti, relativi a differenti tipologie di irregolarità: intermediazione abusiva, offerta senza prospetto e servizi cripto non autorizzati.
Per le imprese piemontesi viene ricordata l’indisponibilità del sistema GECO dal 17 al 21 settembre, con utilizzo di COUniUrg per le assunzioni urgenti e successivo invio dell’UNILAV alla riapertura.
Infine, per le nuove istanze di rateazione dei debiti relativi ai premi INAIL, dal 16 settembre si applica il tasso del 4,65%, mentre i piani già determinati restano invariati.
Confacademy: formazione e conoscenza entrano in una nuova struttura
La diciassettesima pagina dell’edizione introduce anche un nuovo passaggio nel sistema Conflombardia: Confacademy.
La nuova struttura nasce per organizzare e diffondere in modo più sistematico materiale informativo e formativo attraverso due grandi aree: corsi online e contenuti editoriali.
Nel primo ambito confluiranno percorsi formativi rivolti a delegati, professionisti, imprese e territori. Nel secondo troveranno spazio libri, dossier e Osservatorio PMI 2.0, mettendo in relazione formazione, informazione, analisi e divulgazione.
L’obiettivo è costruire un ecosistema nel quale i diversi strumenti non funzionino più come iniziative separate, ma come parti di una stessa infrastruttura di conoscenza.
Informare significa aiutare a decidere
L’Osservatorio PMI 2.0 continua così il proprio percorso: meno rumore informativo e maggiore attenzione a ciò che un’impresa deve capire, verificare e trasformare in azione.
Dati, norme, opportunità e controlli assumono valore soltanto quando vengono letti nel loro contesto e collegati alla realtà concreta dell’azienda.
Osservatorio PMI 2.0 — 18 settembre 2026 | Edizione n. 26/2026
17 pagine | 10 fatti PMI | 5 Vigilanza e Controlli | Speciale Confacademy












