Per troppo tempo il rapporto tra associazioni e imprese è stato raccontato quasi esclusivamente attraverso numeri, quote, moduli e statistiche. Noi vogliamo provare a partire da un punto diverso: dietro ogni Partita IVA c’è prima di tutto una persona, poi c’è un’attività economica, una responsabilità, un progetto, spesso un rischio assunto in prima persona e, soltanto dopo, c’è un tesserato. È da questa impostazione che nasce il modo con cui Conflombardia sta ripensando il proprio rapporto con imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi.
Il tesseramento deve essere l’inizio della relazione
Compilare una domanda di adesione non dovrebbe rappresentare la conclusione di un percorso commerciale, ma il momento nel quale comincia una relazione. Per Conflombardia questo significa conoscere chi entra nella rete, capire quale attività svolge, quali difficoltà incontra, quali opportunità sta cercando e quali strumenti possono essere realmente utili. È una differenza sostanziale: non chiedere semplicemente a qualcuno di aderire, ma provare a costruire le condizioni perché quell’adesione produca valore nel tempo.
Il portale Conflombardia mette già a disposizione degli associati aree dedicate a tutela, assistenza, formazione, promozione, check-up specialistici, convenzioni e servizi collegati al lavoro e all’attività d’impresa. Il punto, però, non è soltanto disporre di molti servizi: è riuscire a collegare ogni associato a quelli che possono davvero servire nel momento in cui ne ha bisogno.
Una rete che deve diventare concreta
Quando parliamo di rete non ci riferiamo a un concetto astratto. Una rete diventa utile quando mette in contatto competenze, territori, professionisti, partner, imprese e opportunità che altrimenti rimarrebbero separate.
È questo il modello sul quale stiamo lavorando: fare in modo che il tesserato non debba conoscere preventivamente tutta l’organizzazione, ma possa avere un punto di riferimento capace di indirizzarlo verso il servizio, il professionista, il dipartimento o la convenzione più adatta alla propria esigenza. In altre parole, Conflombardia deve funzionare sempre meno come un contenitore e sempre più come un sistema.
Servizi sì, ma senza perdere il rapporto umano
La tecnologia, il digitale, il CRM e l’automazione possono rendere più efficiente un’organizzazione, ma non possono sostituire il rapporto tra persone. Per questa ragione vogliamo che l’ingresso di un nuovo tesserato sia seguito da un percorso di conoscenza e di orientamento.
Un imprenditore può avere bisogno di formazione, un professionista può cercare nuove relazioni, un’azienda può avere un problema assicurativo, fiscale, contrattuale o organizzativo, mentre un’altra può semplicemente voler promuovere meglio ciò che produce. Non esiste quindi un servizio identico per tutti, perché non esistono due imprese identiche.
L’adesione come Sostenitore è gratuita
Sul portale Conflombardia è possibile presentare la richiesta di adesione come Partita IVA. La pagina di iscrizione prevede anche la possibilità di aderire come Sostenitore, formula indicata come gratuita, senza richiesta di contributo, e necessaria almeno per accedere alle promozioni e ai servizi riservati agli associati.
Questo rappresenta una scelta precisa: permettere a imprenditori e professionisti di avvicinarsi al sistema, conoscerlo e iniziare a utilizzarlo prima ancora di ragionare su eventuali ulteriori percorsi associativi.
Prima conoscere, poi costruire
La crescita di un’associazione non dovrebbe essere misurata soltanto dal numero delle tessere emesse. Dovrebbe essere misurata anche dalla capacità di mantenere il rapporto, rispondere quando serve, creare occasioni di confronto, sviluppare convenzioni utili e trasformare la presenza territoriale in un vantaggio reale per chi aderisce.
Per questo stiamo lavorando anche su una rete sempre più strutturata di coordinatori, funzionari, delegati, consulenti, professionisti accreditati, partner e imprese convenzionate. Ruoli diversi, che devono rimanere distinti, ma collegati da un unico obiettivo: rendere più semplice per il tesserato trovare una risposta.
Non cerchiamo numeri, vogliamo costruire relazioni
Conflombardia vuole crescere, ed è normale che un’associazione voglia ampliare la propria presenza. Ma crescere senza conoscere chi entra significherebbe perdere proprio ciò che dovrebbe distinguerci.
Per questo il nostro principio rimane semplice: prima vengono le persone, poi le imprese, poi il tesseramento.
Chi è titolare di Partita IVA, imprenditore o professionista e vuole conoscere Conflombardia può presentare la propria richiesta direttamente attraverso la pagina dedicata.
Iscrizione Partita IVA – Conflombardia
Enrico Bombelli
Segretario Generale Conflombardia












