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Roma, 3 aprile 2024 – Il Documento di Economia e Finanza (Def) che sarà approvato la prossima settimana dal Consiglio dei ministri, avrà una conformazione “più leggera, diversa rispetto al passato” ma sarà necessario, proprio per il peso del debito pubblico dell’Italia, insistere sul controllo della spesa pubblica attraverso nuovi strumenti di monitoraggio e di misurazione dell’efficacia delle politiche pubbliche finanziate. Bisognerà anche superare, tra l’altro, gli attuali sistemi dei crediti d’imposta e trovare altri strumenti “più controllabili come i contributi“.
Sono alcuni dei concetti espressi oggi dal ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato che hanno iniziato le audizioni sul nuovo sistema di governance europea.
Il risultato raggiunto sul nuovo Patto Ue è “complesso, talvolta confuso, che ha aggiunto e combinato e non certo risolto una serie di contraddizioni per arrivare ad un…












