“Sono a dimora da molto prima che ognuno di noi fosse nato, alcuni esemplari hanno addirittura millenni, sono gli alberi secolari. Alla loro ombra hanno riposato personaggi famosi, sono stati fonte di ispirazione per scrittori, hanno dato riparo a mandrie di cavalli colti di sorpresa da una tempesta. Che sia realtà o leggenda poco importa, questi giganti verdi non sono solo alberi, sono parte del nostro territorio, della nostra cultura, della nostra storia. Per questo sono orgoglioso che il Ministero li censisca, li salvaguardi, li curi perché possano conservarsi nei secoli e continuino a testimoniare con i loro tronchi e le loro chiome che c’è stato un tempo in cui non c’eravamo e ci sarà un tempo in cui noi non ci saremo, ma altri ci saranno” così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida commentando il decimo aggiornamento dell’Elenco nazionale degli alberi monumentali.
COS’E’ UN ALBERO MONUMENTALE
Gli esemplari inclusi nell’Elenco ufficiale si contraddistinguono per l’elevato valore biologico ed ecologico, legato all’età, alle dimensioni, alla morfologia, alla rarità della specie o perché sono gli elementi essenziali senza i quali l’habitat che accoglie particolari specie animali non esisterebbe. Possono però ottenere questo riconoscimento anche per l’importanza storica, culturale e religioso. Molti di essi sono strettamente connessi a elementi architettonici o a tradizioni locali e contribuiscono a…










