“Il governo Meloni ha
dimostrato perfetta sincronia nell’adozione delle misure previste a sostegno
delle imprese agricole del settore olivicolo. L’iter del Piano olivicolo
nazionale, grazie all’impegno del ministro Lollobrigida e di tutto il Masaf, si
è concluso camminando speditamente al passo con l’approvazione del
Coltivaitalia”.
Queste le prime
dichiarazioni del sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, a
commento delle misure contenute nel Coltivaitalia, utili all’attuazione del
Piano olivicolo nazionale, la cui realizzazione era attesa dagli operatori del
settore da oltre 20 anni.
“Il Masaf si era
prefissato il rilancio del comparto olivicolo nazionale con il nuovo Piano
Olivicolo Italiano 2026-2030, – ha aggiunto il sottosegretario La Pietra
– già presentato nell’ambito dell’informativa alla Conferenza Stato-Regioni in
data 7 luglio scorso e a breve il comparto si doterà di una strategia organica
per rafforzare la competitività della filiera, aumentare la produzione
nazionale di olio extravergine di oliva, sostenere il reddito degli
olivicoltori e valorizzare una delle eccellenze più rappresentative del Made in
Italy. Tra gli obiettivi prioritari figura l’incremento del 25% della
produzione nazionale di olio extravergine di oliva, attraverso nuovi
impianti, il recupero degli oliveti tradizionali, l’ammodernamento delle
infrastrutture irrigue e il miglioramento della stabilità produttiva, grazie a
uno stanziamento di 300…











