Una scelta nata dai bisogni reali delle imprese
Conflombardia PMI ha scelto di sottoscrivere la Convenzione Nazionale con SG Consulting S.r.l. per mettere a disposizione dei propri associati e tesserati uno strumento concreto di prevenzione e assistenza continuativa. Non si tratta dell’ennesima convenzione costruita intorno a uno sconto, né di un semplice elenco di professionisti ai quali rivolgersi in caso di necessità. La scelta nasce dall’esigenza, raccolta quotidianamente attraverso la rete territoriale di Conflombardia, di sostenere soprattutto le micro e piccole imprese nella gestione coordinata di questioni legali, fiscali, finanziarie, organizzative e tecniche che, nella realtà aziendale, non restano mai davvero separate. Conflombardia è il soggetto che ha individuato questo bisogno, selezionato il partner e costruito l’opportunità per la propria base associativa; SG Consulting è la società convenzionata che fornisce il servizio denominato Consulenza Integrata, organizzando e coordinando le professionalità necessarie.
Il check-up iniziale: conoscere davvero lo stato dell’impresa
Il percorso previsto dalla convenzione comincia con un check-up iniziale dell’impresa. L’obiettivo non è produrre una fotografia teorica dell’azienda, ma comprendere se esistano segnali di squilibrio, criticità organizzative o aree che richiedano un approfondimento. I consulenti incaricati esaminano gli indicatori economici e finanziari rilevanti, valutano la situazione dell’impresa e, quando emergono elementi di debolezza, individuano insieme all’imprenditore i possibili correttivi da programmare nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Questo primo passaggio è essenziale perché consente di affrontare la consulenza partendo dalla situazione reale dell’azienda, evitando soluzioni standardizzate e permettendo ai professionisti coinvolti di lavorare su priorità concrete.
Gli incontri mensili: la prevenzione deve essere continuativa
La Consulenza Integrata prosegue attraverso incontri mensili con legali e commercialisti convenzionati con SG Consulting. È probabilmente questo uno degli aspetti più importanti del modello, perché la prevenzione non può ridursi a un controllo svolto una volta all’anno o a una telefonata effettuata quando il problema è già diventato urgente. Gli incontri periodici permettono all’imprenditore di esaminare le questioni che stanno emergendo nella gestione quotidiana, valutare in anticipo le conseguenze di un contratto, di una scelta societaria, di un’operazione finanziaria o di una situazione fiscale e organizzativa. Non viene promessa l’eliminazione di ogni rischio, perché nessun professionista serio potrebbe farlo. Viene però costruita una modalità di lavoro che consente di riconoscere prima le criticità, ridurre la possibilità di errori evitabili e limitare, per quanto possibile, l’esposizione dell’impresa e dell’imprenditore a sanzioni, costi imprevisti, contenziosi e responsabilità personali.
Il recupero dei crediti: tutelare la liquidità dell’azienda
La convenzione comprende inoltre l’attività di recupero del credito, sia nella fase stragiudiziale sia, quando necessario, in quella giudiziale, tramite i legali convenzionati con SG Consulting. Per una micro o piccola impresa una fattura non incassata non costituisce soltanto un problema amministrativo: può compromettere la liquidità, ritardare i pagamenti ai fornitori, mettere in difficoltà il versamento degli stipendi o degli oneri fiscali e previdenziali. Il servizio consente al tesserato di attivare un percorso professionale definito, sostenendo le spese vive eventualmente necessarie per il giudizio, come bolli e contributi unificati, secondo le condizioni e gli incarichi previsti. Anche in questo caso il valore non consiste nella promessa irrealistica di recuperare ogni somma, ma nella possibilità di non lasciare l’imprenditore solo davanti alla scelta se rinunciare al credito oppure affrontare costi legali difficili da prevedere.
Gli incarichi straordinari: chiarezza su ciò che non rientra nel canone
Restano distinti gli incarichi professionali straordinari, cioè le attività specialistiche che, per complessità, durata o natura, non possono essere ricomprese nell’assistenza ordinaria. Quando l’impresa necessita di una prestazione ulteriore, può affidarla ai professionisti convenzionati alle condizioni economiche previste, attraverso uno specifico incarico che ne definisca contenuti, limiti e responsabilità. Questa distinzione deve essere comunicata con assoluta chiarezza: la Consulenza Integrata non è un contenitore illimitato nel quale rientra qualsiasi attività professionale, ma un sistema continuativo di analisi, coordinamento e prevenzione al quale possono affiancarsi, quando realmente necessarie, prestazioni straordinarie regolate separatamente.
Un costo annuale definito per favorire la consulenza preventiva
Il servizio viene proposto ai tesserati Conflombardia con un canone annuale forfettario di 950 euro oltre IVA, con il trattamento fiscale previsto dalla normativa applicabile. La predeterminazione del costo rappresenta un elemento importante soprattutto per le imprese più piccole, che spesso rinviano il confronto con un professionista perché temono che ogni domanda possa generare una nuova parcella. Proprio questo rinvio, però, può trasformare un dubbio gestibile in un errore, una criticità in una contestazione e una decisione presa senza adeguato supporto in una responsabilità molto più costosa. Rendere prevedibile il costo della consulenza ordinaria significa quindi favorire un utilizzo più tempestivo delle competenze e spostare il rapporto con i professionisti dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione.
Ruoli chiari: Conflombardia promuove la convenzione, SG Consulting eroga il servizio
È questo il significato preciso della Convenzione Nazionale: Conflombardia PMI mette a disposizione dei propri associati e tesserati uno strumento selezionato per rafforzare la tutela e la capacità decisionale delle imprese; SG Consulting fornisce la Consulenza Integrata, costituisce il gruppo multidisciplinare e coordina le attività professionali previste dal servizio. Conflombardia non si sostituisce ai legali, ai commercialisti o agli altri specialisti e non entra nell’esecuzione delle prestazioni professionali riservate. Svolge però il ruolo che appartiene a un sindacato datoriale moderno: ascoltare i bisogni delle imprese, individuare soluzioni credibili, selezionare interlocutori qualificati e trasformare una convenzione da documento formale a opportunità concretamente utilizzabile dalla propria comunità associativa.












