www.bancaditalia.it
Viene presentato oggi a Trieste il rapporto annuale “L’economia del Friuli Venezia Giulia”.
Il quadro macroeconomico.
Nel 2025 l’attività economica in Friuli Venezia Giulia ha continuato a crescere, nonostante le tensioni commerciali innescate dall’aumento dei dazi statunitensi e l’elevata incertezza geopolitica. In base all’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) elaborato dalla Banca d’Italia, il PIL della regione sarebbe aumentato in termini reali dello 0,7 per cento (1,0 per cento nell’anno precedente), in misura lievemente superiore alla media nazionale. L’attività economica è stata sostenuta soprattutto dalla domanda estera e dalla spesa pubblica, in particolare quella destinata agli investimenti; anche i consumi delle famiglie sono cresciuti, sebbene in misura più modesta. Le prospettive per l’anno in corso risentono degli effetti del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran: l’ampia apertura agli scambi con l’estero e la specializzazione in comparti a…











