Oggi il Sottosegretario del MASAF, senatore Patrizio La Pietra,
ha formalmente depositato la ratifica italiana dell’Atto di Ginevra
dell’Accordo di Lisbona, adottato nel 2015. Il documento è stato consegnato
nelle mani del Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà
Intellettuale (OMPI), Darren Tang.
L’Italia, già membro fondatore dello storico Accordo di Lisbona
del 1958, compie così un passo decisivo completando un lungo percorso
istituzionale.
Con l’adesione all’Atto di Ginevra, il nostro Paese recepisce la
revisione e modernizzazione del trattato originario, coronando il ruolo attivo
e il contributo strategico che il MASAF ha garantito sin dai lavori preparatori
e durante la Conferenza diplomatica del maggio 2015.
L’adesione italiana a questo rinnovato sistema multilaterale
comporta una serie di vantaggi strategici per il comparto agroalimentare
nazionale, tra cui, il consolidamento della governance internazionale,
l’estensione geografica della protezione, uno scudo contro la contraffazione,
un unico sistema di tutela globale con un effetto traino per i Paesi
terzi.
Con la ratifica italiana, salgono a 73 le Parti contraenti
dell’Atto di Ginevra. Ciò estende automaticamente la protezione internazionale
alle 166 indicazioni geografiche italiane già registrate. I produttori italiani
otterranno una difesa legale più forte in tutto il mondo contro imitazioni,
contraffazioni e abusi che sfruttano la reputazione del…












